Sabato 19 – domenica 20 settembre Incontri botanici e visite guidate a Villa Anelli Alla scoperta del tè, dei semi e dell’olio di camelia con degustazioni
Date evento: dal 19/09/2026 al 20/09/2026
Spazio Espositivo: OGGEBBIO - Giardino storico di Villa Anelli
Sabato 19 settembre ore 15-17 durante l’apertura del giardino interverranno i fratelli Vincenzo e Mariano Lauro, rispettivamente biologo ambientale e agronomo dell’Università di Salerno, che presenteranno i risultati delle loro ricerche sulla datazione e identificazione delle antiche camelie di Villa Lanzara De L’Espee a Nocera Superiore (SA), applicando metodi di indagine fenotipica e dendrocronologica replicabili anche nei giardini storici verbanesi.
Domenica 20 settembre ore 11-13 sarà invece ospite a Villa Anelli il prof. Livio Zanini, sinologo presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, uno dei massimi esperti italiani di tè che interverrà parlando di “Il tè nel mondo: storie, fonti e ricerche”. Zanini sta infatti lavorando da tempo a un portale web dedicato alla ricerca e alla divulgazione scientifica sul tè. Il portale raccoglie, organizza e rende accessibile in un unico spazio digitale un’ampia gamma di risorse, attinte da diversi campi disciplinari e contesti linguistici e culturali, con l’obiettivo di promuovere un accesso aperto e critico alle informazioni sul tè, favorire un approccio interdisciplinare e transculturale alla materia e incoraggiare la partecipazione attiva di una comunità internazionale di ricercatori e professionisti.
La famiglia Corneo proporrà come di consueto visite guidate al giardino, arricchite per l’occasione da approfondimenti alla scoperta del tè, dei semi e dell’olio di camelia con degustazioni
Informazioni: info@lacameliadoro.com +39 347 9402304
Villa Anelli
Nel 1872 il giovane notaio Carlo Berzio acquistò una casa e un terreno (valletta del Paradiso) nel comune di Oggebbio, lasciò Milano e uno studio ben avviato e qui progettò e costruì un giardino in stile romantico, fatto di sentieri tortuosi, grotte di pietra, corsi d’acqua e fontane. Gli eredi Anelli lo custodirono con passione finché il compagno di Alessandra Anelli, l’ingegner Antonio Sevesi, lo restaurò negli anni Sessanta e costituì una collezione di camelie ricca e studiatissima. Egli fondò la Società Italiana della Camelia con generosa, colta e intelligente creatività.
Giovanna, figlia di Alessandra Anelli, con Andrea e Benedetta, nipoti, raccolgono questa eredità e la traducono in una costante salvaguardia del giardino e della collezione di camelie (circa 500 varietà). Andrea, diventato presidente della Società Italiana della Camelia, ne fa un centro di studi e cura con professionalità il giardino. Benedetta cura la comunicazione e gestisce il periodico delle camelie. Giovanna Barbara, attuale proprietaria, accoglie con entusiasmo i visitatori e si appassiona nel far rivivere la storia del giardino.