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Visionary Women - mostra fotografica di Jill Mathis

Evento Passato!
Pubblicato il: 02 marzo 2022
Date evento: dal 26/03/2022 al 18/04/2022
Spazio Espositivo: CANNOBIO - Palazzo Parasi

Cannobio, Palazzo Parasi 26 marzo – 18 aprile 2022

Promotori: Associazione Pro Museo del Cappello aps / Rete Museale Alto Verbano

Con il sostegno di: Fondazione Comunitaria VCO, Unione del Lago Maggiore, Unione Industriale VCO, Soroptimist Verbano

Con il patrocinio, la collaborazione e il contributo di: Città di Cannobio, Città di Verbania, Città di Domodossola, Comune di Santa Maria Maggiore, Comune di Mergozzo, Comune di Ghiffa, Città di Omegna

Con la collaborazione tecnica di: Wise-ing, Ecomuseo del Granito, Forum Museo Arti e Industria, AmaLago, Il Brunitoio, Erba Böna

Media partner: La Stampa

Main sponsor: Panizza 1879, Stein Varz – Sponsor: ADI International Chips, Cerutti Inox, Manifattura Domodossola, Moro Serizzo

Coordinamento organizzativo: Elena Poletti Ecclesia

Curatela artistica: Giulia Grassi

Sabato 26 marzo alle ore 16 presso il Teatro Nuovo di Cannobio viene inaugurata la prima tappa della mostra Visionary Women di Jill Mathis. Alla presentazione del progetto artistico e sociale che valorizza lo sguardo fotografico femminile sul lavoro di altre donne segue la visita all’esposizione in Palazzo Parasi.

Si raccomanda il rispetto delle regole di distanziamento vigenti ed è richiesto il greenpass.

La mostra

Visionary Women è più di una mostra, è un progetto o, meglio, come dice il nome stesso, una visione: la visione di un’artista che racconta ambienti e dettagli del lavoro di donne imprenditrici di successo, in settori considerati non convenzionali per loro.

Il campione è stato selezionato tra imprese/imprenditrici del Verbano Cusio Ossola e gli strumenti per far conoscere gli esempi scelti sono volutamente pensati per essere itineranti e quindi venire proposti nelle diverse aree territoriali nel corso del 2022 (Cannobio, Verbania, Domodossola, Santa Maria Maggiore, Mergozzo, Ghiffa, Omegna) e per raggiungere, in particolare attraverso i social (Instagram e Facebook) e attività dedicate alle scuole superiori, anche il pubblico più giovane e fornire quindi esempi ispiratori delle scelte future per le nuove generazioni.

L’idea è stata focalizzata a raccontare le donne nel mondo dell’imprenditoria del Verbano Cusio Ossola, una terra che in passato ha avuto una forte vocazione industriale, primo ambito in cui hanno trovato lavoro molte donne, come manodopera più o meno specializzata. Così avveniva nei cappellifici, come il Panizza.

Oggi, a distanza di oltre un secolo dal grande boom industriale del territorio, il panorama è molto cambiato e con esso il ruolo femminile, tanto che in una parte significativa delle aziende del territorio le donne occupano posizioni apicali e si sono fatte promotrici di attivare produzioni e lavorazioni d’eccellenza.

La mostra propone immagini artistiche di Jill Mathis in grande formato (80x120 e 120x180), realizzate in 12 imprese a guida femminile, accompagnati da brevi testi che raccontano le donne e le loro esperienze.

Nell’individuazione delle figure si è cercato di toccare diversi settori: industria, artigianato, agricoltura, ricerca scientifica. Vi sono aziende della moda, con i cappelli Panizza; del tessile, con Manifattura Domodossola; degli accessori, con la produzione di occhiali Estyl. Il Consorzio a guida femminile Erba Böna si occupa di coltivazione e trasformazione delle erbe di montagna. L’artigianato del legno è l’ambito in cui opera Legnoart, mentre diverse sono le realtà a guida femminile che trattano la lavorazione della pietra, settore storicamente importante in questo territorio. Si va dal duro lavoro del taglio di Montorfano Graniti, un’impresa giovane e interamente voluta e gestita da una donna, al riutilizzo degli scarti di cava di Moro Serizzo con il progetto Pietre Trovanti, un’invenzione femminile, che la dice lunga sull’attenzione ambientale della sua ideatrice, per arrivare a una grande industria di produzione di lame e filo diamantato per il taglio delle pietre, Stein Varz, amministrata al femminile.

Due grandi industrie metalmeccaniche a guida femminile portano avanti da più generazioni lavorazioni specializzate: Cerutti Inox di attrezzature HORECA ed elementi di carpenteria in acciaio, AVO di ruote di ogni tipo e materiale. Un forte orientamento alla ricerca applicata alla produzione di speciali abrasivi caratterizza ADI International Chips. Mentre il settore della ricerca scientifica pura è quello in cui opera la scienziata del CNR – Istituto di Ricerca sulle Acque, che testimonia il valore etico del suo impegno speculativo per la salvaguardia dell’ambiente.

L’artista

Gli scatti fotografici di Jill Mathis esprimono realtà complesse e aumentate, nelle quali lo strumento di uso quotidiano, il particolare nascosto o il più minuto dettaglio diventano opera d’arte. Il suo stile personale crea un rapporto stretto e indivisibile tra arte fotografica e oggetti industriali, orientando la ricerca del bello nei prodotti finiti, così come nel processo produttivo, mettendo in evidenza gli ingranaggi o le particolari forme meccaniche.

Jill Mathis è di origine texana e da 25 anni vive e lavora a Mergozzo, alternando impegni lavorativi oltreoceano a mostre italiane. Dopo gli studi di scultura e fotografia alla Facoltà di Belle Arti all’Università di San Antonio in Texas, ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per varie testate negli USA. Ha poi frequentato la Scuola di Fotogiornalismo all’Università di Austin e iniziato internati presso alcuni dei più importanti fotografi di moda a New York. Nella Grande Mela è diventata assistente a tempo pieno di Ralph Gibson, uno dei più noti maestri della fotografia statunitense. Molti dei suoi lavori sono raccolti nelle collezioni di musei pubblici. A New York al Whitney Museum of American Art, all’International Center of Photography e al Brooklyn Museum of Art. In Florida sono al Norton Museum of Art, poi ancora nei musei di Alabama, Connecticut, Texas e Ohio.

Le sedi espositive:

Cannobio, Parasi (sabato 26 marzo - lunedì 18 aprile)

Verbania, Villa Giulia (sabato 30 aprile - domenica 29 maggio)

Santa Maria Maggiore, Palazzo Mandamentale (giovedì 2 giugno - domenica 19 giugno)

Mergozzo, Antica Latteria (giovedì 30 giugno- domenica 24 luglio)

Ghiffa, Sala Panizza-Brunitoio (sabato 30 luglio - domenica 14 agosto)

Omegna, Forum (sabato 10 settembre - domenica 2 ottobre 2022)

Domodossola, Sala mostre La Motta (sabato 8 ottobre - domenica 13 novembre 2022)

Informazioni: rete@unionelagomaggiore.it; 0323 840809

Facebook e Instagram @Visionary Women

Documenti e materiali scaricabili

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